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Estero
Assegnati premi Balzan 2010 per staminali, storia e teatro
Redazione
16 anni fa

Un milione di franchi svizzeri ciascuno per quattro progetti che hanno dato nuova linfa alla scienza e alla cultura: sono i premi Balzan 2010, i cui vincitori sono stati annunciati oggi a Milano. La consegna da parte del presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano è in programma il 19 novembre a Roma. Il primo dei quattro riconoscimenti è andato all'italiano Carlo Ginzburg, 71enne professore ordinario di storia delle culture europee alla Scuola normale superiore di Pisa dal 2006, per la sua 'Storia europea (1400-1700)' e "per le sue doti eccezionali di immaginazione, rigore scientifico e talento letterario con cui ha recuperato e gettato nuova luce sulle credenze popolari nell'Europa del XV e XVI secolo", si legge nelle motivazioni. Il secondo è andato al tedesco Manfred Brauneck, 76enne professore ad Amburgo, per "la sua ampia ricostruzione di due millenni e mezzo di storia del teatro europeo, nonché per le sue ricerche sulle diverse attività teatrali considerate in un contesto internazionale". Un terzo premio è per il giapponese Shinya Yamanaka, 46enne professore all'università di Kyoto e in California, "per la sua scoperta di un metodo che permette di trasformare le cellule adulte già differenziate in cellule che presentano caratteristiche delle staminali embrionali", scoperta che potrebbe annullare i dilemmi etici sull'uso degli embrioni a scopo di ricerca. L'ultimo premio è andato infine al brasiliano Jacob Palis, 70enne professore all'Istituto di matematica pura e applicata di Rio de Janeiro, "per i suoi contributi fondamentali alla teoria matematica dei sistemi dinamici". Per il 2011, i premi Balzan avranno un valore di 750 mila franchi, riduzione "in gran parte compensata - spiega la Fondazione - dalla rivalutazione del franco svizzero nei confronti dell'euro". La Fondazione Balzan ha lo scopo di incoraggiare, senza distinzione di nazionalità o razza o religione, "la cultura, le scienze e le più meritevoli iniziative di pace e fratellanza tra i popoli". Ha sede a Milano (assegnazione dei premi) e Zurigo (amministrazione del patrimonio) ed è stata istituita nel 1956 da Angela Lina Balzan in memoria del padre, il giornalista e industriale antifascista Eugenio Balzan, rifugiatosi in Svizzera nel 1933 e morto a Lugano nel 1953. La Fondazione italo-svizzera assegna attualmente quattro premi annuali, due nelle lettere, scienze morali e arti, e due nelle scienze fisiche, matematiche, naturali e medicina. Dal 2001, il vincitore del Balzan è tenuto a destinare metà del premio al finanziamento di progetti di ricerca condotti preferibilmente da giovani umanisti e scienziati. Con un intervallo non inferiore a un triennio, la Fondazione Balzan assegna anche un premio per l'umanità, la pace e la fratellanza fra i popoli. La consegna avviene un anno a Roma e un anno a Berna. Lo scorso 20 novembre la cerimonia si era tenuta nella sala del Consiglio nazionale, con un discorso della consigliera federale Doris Leuthard. ATS

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