
Un commando armato poco dopo le 15.00 ha assaltato un furgone della polizia penitenziaria a Gallarate (Varese) e ha liberato un detenuto condannato all'ergastolo nei pressi del tribunale dove era in programma un'udienza. Sono stati esplosi alcuni colpi di pistola. Uno dei banditi è morto e due agenti sono rimasti feriti.
Secondo una prima ricostruzione, il detenuto, a bordo di un mezzo della polizia penitenziaria con una scorta di quattro agenti, era stato trasportato dal carcere di Busto Arsizio al Tribunale di Gallarate, dove a quanto sembra doveva rispondere di un'accusa di truffa. All'arrivo la scorta è stata affrontata da due banditi che avevano preso in ostaggio un passante. Ne è seguita una sparatoria. Alla liberazione del detenuto avrebbero partecipato almeno 4-5 banditi.
Uno di questi è morto: il suo corpo è stato scaricato da un'auto davanti all'ospedale di Magenta, nel milanese. Si tratta del fratello del detenuto evaso, Antonino Cutrì. L'uomo è stato colpito da pallottole durante la sparatoria. Nell'assalto hanno inoltre subito lievi ferite due agenti di polizia, che ora sono ricoverati per accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale di Gallarate. Uno di essi ha riportato un trauma cranico, l'altro ha dei problemi agli occhi perché i malviventi hanno usato uno spray urticante.
Non è stato ancora precisato il numero degli assalitori, arrivati su due auto, una delle quali abbandonata, con a bordo armi.
Il detenuto evaso, secondo quanto apprende l'ANSA, è Domenico Cutrì, che scontava una pena all'ergastolo per omicidio. L'uomo, ultratrentenne, era stato condannato in appello per l'uccisione di un polacco di 22 anni, freddato a colpi di pistola nel 2006 a Trecate (Novara). Cutrì, secondo l'accusa, era al volante dell'auto da cui partirono gli spari che uccisero la vittima. Arrestato tre anni dopo, si è sempre professato innocente. La condanna in primo grado avvenne nel luglio 2011. Cutrì, sempre secondo l'accusa, fece eliminare il giovane perché riteneva che avesse fatto delle avances alla sua fidanzata.
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