Assalto al Capitol: commissione d’inchiesta come l’11 settembre
La speaker della Camera Nancy Pelosi ha infatti annunciato la futura creazione di una commissione indipendente d’inchiesta sull’insurrezione contro il Capitol
Redazione
Assalto al Capitol: commissione d’inchiesta come l’11 settembre
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Donald Trump risale nei sondaggi tra i repubblicani dopo l’assoluzione nel secondo processo di impeachment e stacca in modo siderale tutti i potenziali avversari per il 2024 ma entra nel mirino di nuove indagini. La speaker della Camera Nancy Pelosi ha infatti annunciato la futura creazione di una commissione indipendente d’inchiesta sull’insurrezione contro il Capitol, sul modello di quella che studiò gli attacchi dell’11 settembre per quasi un anno e mezzo prima di mettere nero su bianco un rapporto di 585 pagine. “Dobbiamo andare sino in fondo e ottenere la verità su quello che è successo”, ha scritto in una lettera ai deputati. Un’iniziativa che ha ricevuto subito la benedizione della Casa Bianca. La commissione, che avrà poteri più ampi di quelle delle singole commissioni parlamentari, potrà far luce su molti interrogativi rimasti senza risposta e perseguire anche la testimonianza degli alleati di Trump, che non sono stati sentiti nel procedimento di impeachment. Un’arma che consentirà ai democratici di tenere l’ex presidente sotto scacco almeno sino alle elezioni di Midterm nell’autunno del 2022, senza far dimenticare le immagini che hanno scioccato l’America e il mondo intero.

Nel frattempo il deputato democratico Bennie Thompson, che è anche presidente della commissione della Camera sulla sicurezza interna, ha presentato in una corte federale una denuncia contro Trump e il suo avvocato Rudy Giuliani accusandoli di aver cospirato con i gruppi armati di estrema destra Proud Boys e Oath Keepers per istigare l’assalto al Congresso e impedire la certificazione della vittoria di Joe Biden. Si tratta della prima causa civile dopo l’attacco, ma potrebbero seguirne altre. Sostenuto dalla National Association for the Advancement of Colored People (Naacp), una delle prime e più influenti associazioni per i diritti civili Usa, Thompson ha invocato una legge del 1871, approvata dopo la guerra civile per combattere la violenza e le intimidazioni del Klu Klux Klan. Se la causa procederà, l’ex presidente ed altre persone potrebbero essere costrette a deporre, portando all’eventuale rivelazione di prove che non sono state acquisite nel processo di impeachement. Trump resta nel mirino anche di altre inchieste, ma sta recuperando consenso tra gli elettori repubblicani. Secondo un sondaggio Morning Consult/Politico, il 54% del campione lo sosterrebbe nelle primarie del 2024 per la Casa Bianca, dove farebbe il vuoto dietro di sé contro tutti i potenziali avversari: Mike Pence (12%), Nikki Haley (4%), Ted Cruz (4%), Mitt Romney (3%) e lo stesso figlio Donald Jr (8%). Il 59% ritiene inoltre che dovrebbe giocare un “ruolo importante” nel partito, con un aumento di 18 punti rispetto al sondaggio del 6-7 gennaio (dopo l’assalto al Congresso), mentre solo il 17% pensa che non dovrebbe avere alcun ruolo. La quota di repubblicani che lo considera in qualche modo responsabile per l’attacco al Capitol è scesa di 14 punti, al 27%.

I big del partito sono ancora divisi sul futuro. Il leader dei repubblicani al Senato Mitch McConnell ha ribadito in un intervento sul Wall Street Journal che l’assoluzione “difende la Costituzione, non Donald Trump”, il quale resta “il responsabile morale” dell’assalto. Ma nel partito continuano le purghe contro chi ha voltato le spalle all’ex presidente: l’ultimo è il senatore Richard Burr, censurato dal Grand Old Party in North Carolina, dove potrebbe essere sfidato alle prossime elezioni da Lara Trump, la nuora del tycoon. Trump, che ha già annunciato il suo imminente ritorno sulla scena, resta però ancora privo di un megafono social. A breve Facebook deciderà se riammetterlo. Ma intanto, dopo un mese di assenza, anche se solo tramite un provider di dimensioni limitate come Epik, torna online Parler, la piattaforma che ha coagulato cospirazionisti ed estremisti di destra sostenitori dell’ex presidente.

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