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Aspettando Brexit, tra sondaggi, bookies e.. pioggia
Aspettando Brexit, tra sondaggi, bookies e.. pioggia
Aspettando Brexit, tra sondaggi, bookies e.. pioggia
Redazione
10 anni fa
La pioggia causa ritardi a Waterloo, pendolari preoccupati. Cittadini UE ricevono per errore le schede di voto

A molti quella di Mauro Baranzini era parsa una "boutade", e invece la meteo sta davvero giocando un ruolo chiave in ottica Brexit. Questa mattina la città Londra è stata flagellata dalla pioggia, che ha provocato numerosi allagamenti e disagi alla circolazione. La capitale ha visto cadere l’equivalente di un mese di piogge in poche ore.

In serata le forti piogge hanno causato grossi disagi alla stazione di Waterloo. Risultato? Code interminabili di pendolari, che stando a quanto riporta il Guardian, temono di non riuscire a rientrare a Londra in tempo per votare. La BBC riporta della chiusura anticipata di alcuni seggi nel sud-est di Londra a causa delle precipitazioni.

I sondaggi intanto continuano a dividersi, anche se le ultime previsioni (e le borse) paiono cautamente ottimisti sulla vittoria del “Remain”. La Borsa di Londra ha concluso in rialzo di 1,23 punti percentuali, trend positico seguito a ruota da Zurigo (+0,64%), Francoforte (+1,85%), Milano (+3,71%) e Parigi (+1,96%), a testimonianza dell’ottimismo degli investitori europei.

Sondaggi, previsioni dei bookmakers e borse: sono questi gli strumenti a cui ci si rivolge per avere un termometro sul risultato del voto in Gran Bretagna, in assenza di exit poll ufficiali. Anche se il rischio flop è dietro l'angolo.  Affidarsi ai sondaggi potrebbe essere rischioso, perché nelle ultime settimane le rilevazioni sono state 'ballerine'. Si è passati da una netta prevalenza del 'remain' a fine maggio, fino al sorpasso del 'leave', per arrivare al testa-testa finale.

Sui sondaggi, del resto, la storia insegna che c'è poco da fidarsi. Solo per restare in Gran Bretagna, alle ultime elezioni politiche tutti gli istituti di ricerca assicuravano un testa a testa tra il conservatore David Cameron ed il laburista Ed Miliband, ma le urne certificarono il trionfo del premier uscente. Anche il referendum sull'indipendenza della Scozia, nel 2014, premiò il fronte del no, a dispetto di alcuni sondaggi che puntavano sull'uscita dal Regno Unito.  Sul voto scozzese avevano visto giusto i bookmakers, che riguardo al referendum sulla Brexit puntano su un largo successo dei pro-Ue. Ma quando si potranno avere i primi risultati? A urne chiuse, alle 23 ora svizzera, le schede elettorali verranno trasportate nelle 382 circoscrizioni (326 in Inghilterra, 32 in Scozia, 22 in Galles, una in Irlanda del Nord e una a Gibilterra) ed inizierà il conteggio delle schede. Non ci saranno exit-poll, ma soltanto un nuovo sondaggio (opinion poll) diffuso dall'istituto You Gov. Quindi, i primi dati reali dovrebbero arrivare intorno all'1.30, mentre fra le 3 e le 5 si potrà avere un quadro più completo. Alle 8 svizzere ci sarà la l'annuncio ufficiale sull'esito del voto.

Intanto, nell'attesa, c'è chi offre una pinta dopo il voto (vedi la GALLERY).

Non mancano infine alcune falle burocratiche: RTS ha raccolto la testimonianza di una ragazza francese domiciliata a Londra che ha ricevuto il materiale di voto pur non possedendo la nazionalità britannica. Come lei, migliaia di cittadini europei risiedenti in Gran Bretagna hanno ricevuto le schede per errore. La commissione elettorale assicura che non verrà tenuto conto dei loro voti.

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