
Alle 14:33 ora svizzera partirà la missione Artemis 1. Il simbolo del ritorno sulla Luna. La pioggia prevista non preoccupa gli esperti del Kennedy Space Center che continuano a lavorare a pieno ritmo in vista del lancio.
Tutto pronto per il lancio
Sulla piattaforma 39B è pronto il più grande razzo mai costruito, lo Space Launch System (Sls) alto 111 metri e dal diametro di 8,4; sulla sommità è integrata la capsula Orion, costruita dall'americana Lockheed Martin e che in questo primo volo non avrà astronauti a bordo, ma un singolare equipaggio composto da tre manichini chiamati Commander Moonikin Campos, Helga e Zohar, e i pupazzi di Snoopy e della pecora Shaun.
A bordo anche strumenti e minisatelliti (Cube-Sat), che dovranno andare a caccia di acqua o idrogeno sulla superficie lunare, o ancora funzionare come piccole stazioni meteorologiche.
Il ritorno dell’uomo sulla Luna
L'attesa per questo lancio cresce in tutto il mondo: è la prima tappa del programma che, dopo questa missione senza equipaggio, ne prevede una seconda (Artemis 2) nell'orbita lunare e una terza (Artemis 3), nella quale astronauti torneranno dopo mezzo secolo a camminare sulla Luna.
Il valore simbolico del lancio
Il lancio ha un enorme valore simbolico per gli Stati Uniti ed è un'occasione unica per l'Europa, che nel programma Artemis riveste un ruolo molto importante. "E' un momento storico per l'Europa", ha scritto su Twitter il direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), Josef Aschbacher.
"In questo decennio - ha aggiunto - la prima donna e il prossimo uomo cammineranno sulla superficie della Luna e l'Agenzia Spaziale Europea sta costruendo l'hardware che fornirà la propulsione per trasportarli e sostenerli".
L'Esa partecipa infatti a tutte le tappe del programma Artemis, dalla realizzazione del Modulo di Servizio europeo (Esm) della capsula Orion, alla futura stazione spaziale nell'orbita lunare Gateway, fino alla luce verde alla presenza di tre astronauti europei destinati a viaggiare nell'orbita lunare e, forse, a camminare sulla Luna.
Di sicuro fra gli astronauti destinati a scendere sul suolo lunare ci sarà una donna, come la Nasa ha detto più volte, ma il nome non è ancora stato individuato. Un'altra grande novità del programma Artemis è che il ritorno dell'uomo sulla Luna non sarà un episodio: si getteranno le basi per costruire un avamposto stabile, una base che in futuro possa fare della Luna un avamposto per i futuri viaggi verso Marte.

