
L'opera di Rachid Nekkaz - l'imprenditore franco-algerino che paga le multe delle donne che indossano il burqa nonostante il divieto - potrebbe presto infrangersi contro la legge francese.
Come rivelato da Le Parisien, il ministro degli interni Bernard Cazeneuve vuole infatti introdurre nel progetto di legge sull'uguaglianza, in discussione oggi, un emendamento per vietare che terze persone paghino le multe comminate alle donne che indossano il burqa o il niqab negli spazi pubblici o che fanno il bagno con il burkini.
"Chi paga queste contravvenzioni incita a violare la legge" sostiene il ministro francese, che reagisce così alla nuova offerta di Nekkaz, ovvero quella di saldare oltre le multe per burqa anche quelle per burkini.
"Il ministro degli Interni Cazeneuve non ha un minimo di coraggio politico: preferisce punire donne musulmane e francesi pacifiche che portano il niqab o il burkini piuttosto che togliere la nazionalità ai barbari terroristi che uccidono centinaia di persone in Francia" ha replicato Nekkaz, interpellato dalla RSI. "Sono un militante universale dei diritti dell’uomo, non accetto che un ministro francese o europeo mi vieti di difendere la libertà di queste donne pacifiche."
In Francia il velo integrale è vietato da una legge adottata nell'ottobre 2010, che prevede multe fino a 150 euro. In cinque anni, sono state sanzionate un po' più di 1'500 donne.
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