
Un'auto fiammante e potentissima è un sogno comune tra i bambini: quelli piccoli e quelli che a dispetto dell'età ci rimangono anche crescendo. Seguendo la regola di voler realizzare i sogni, Bugatti e LEGO si sono unite per dar vita alla Chiron in mattoncini. Molto più di un modellino 1:8, e si capisce già dal parterre che 'officia' la presentazione: Niels B. Christiansen, CEO del LEGO Group, e Stephan Winkelmann, presidente del gruppo motoristico del gruppo Volkswagen. Volutamente pochi gli addetti all'informazione invitati, quasi a voler rendere ancor più esclusivo l'avvenimento, dove invece sono tanti i Lego-fan. L'operazione non era semplice: la hypercar da riprodurre è un proiettile da 1500 cavalli e 420 km/h che costa almeno 2,4 milioni di euro. Nei giorni scorsi è stata consegnata la Chiron numero cento, per capire di cosa parliamo: un'opera d'arte su quattro ruote, capace - sotto il piede dell'ex pilota di F1 Juan Pablo Montoya - di bruciare i 400 km/h in 42 secondi. Winkelman, nella sua presentazione, ha sottolineato che LEGO e Bugatti sono due aziende al top nei rispettivi settori, accomunate da valori simili. 'Per questo - ha detto - lavorare assieme è stato facile. Al nostro fianco - ha poi chiosato - abbiamo sentito sempre la community dei tanti fan di Chiron e di LEGO. 'Entusiasta' si è detto Christiansen che, vestendo i panni dell'appassionato, ha detto di non vedere l'ora di iniziare a costruire il modello per il puro gusto di farlo. La riproduzione LEGO Technic di Chiron è nella classica livrea blu a doppia tonalità Bugatti. In scala 1:8, misura 14 cm di altezza, 56 cm di lunghezza e 25 cm di larghezza e si compone di 3599 pezzi. Impressionante la ricchezza di dettagli, anche complessi: dall'ala posteriore attiva, agli pneumatici a basso profilo, dalla leva del cambio mobile al possente motore W16 con pistoni mobili.
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