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Arriva Don Bosco Go, la risposta salesiana ai Pokémon
Arriva Don Bosco Go, la risposta salesiana ai Pokémon
Arriva Don Bosco Go, la risposta salesiana ai Pokémon
Redazione
10 anni fa
I religiosi vorrebbero creare un vero e proprio gioco virtuale per 'cacciare' santi e beati

La febbre da Pokémon si è ormai diffusa in tutto il mondo con reazioni contrastanti, in particolare negli ambienti religiosi. Alcuni Imam hanno scomunicato i famosi mostriciattoli mentre il Vescovo di Noto ha definito il gioco "diabolico" e si è addirittura spinto a valutare una denuncia.

Una soluzione più diplomatica è arrivata dal "Collegio Maria Ausiliatrice" nella città di Bernal (Argentina). Approfittando del “fanatismo” degli studenti per Pokémon Go, le autorità hanno preparato un percorso ispirato alla logica del gioco per festeggiare il 201° anniversario della nascita del loro Padre Fondatore, Don Bosco.

Con la stessa logica del famoso gioco per i telefoni cellulari, gli studenti del Collegio Maria Ausiliatrice di Bernal devono andare a caccia di María Ausiliatrice, Domenico Savio, Zeferino Namuncurá, Mamma Margherita e altri, ovviamente senza farli combattere tra di loro, ma rispondendo solo a delle domande.

A confermarlo è lo stesso sito di informazione dei salesiani (infoals.org). "Don Bosco Go" – questo il nome del nuovo gioco, al momento non ancora virtuale - vuole rimpiazzare i Pokemon con santi e beati.

L’intenzione dei salesiani è quella di sviluppare una vera e propria applicazione per i telefoni cellulari. Il gioco è per ora “reale”, con gli allievi dell’istituto che rincorrono figuranti in carne e ossa. Per ‘catturarli’ bisogna rispondere correttamente ad alcune domande a tema religioso, ma ben presto potrebbe arrivare una vera e propria app scaricabile.

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