
Mohamed Abrini, il super ricercato dagli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi, è stato arrestato. A darne notizia sono i media belgi.
Il 31enne era stato filmato l'11 novembre 2015, due giorni prima degli attentati, assieme a Salah Abdeslam in una pompa di benzina alle porte di Parigi. Abrini era alla guida della Renault Clio poi usata per gli attacchi nella capitale francese.
Secondo la tv belga, Abrini sarebbe probabilmente anche "l'uomo con il cappello" dell'attentato all'aeroporto Zaventem di Bruxelles. Finora al riguardo però non ci sono ancora conferme ufficiali.
Stando a quanto riferisce la tv Rtbf, sembra che sia stato proprio Abrini ad acquistare nel centralissimo centro commerciale City2 di Bruxelles le valigie usate per gli attentati nella capitale belga. Il dna di Abrini sarebbe inoltre stato trovato nell'appartamento di Schaerbeek da cui sono partiti i kamikaze per l'aeroporto.
Anche una seconda persona è stata arrestata nel blitz che ha portato alla cattura di Abrini. Secondo la Rtbf, oltre a Mohammed Abrini, sarebbe stato arrestato Osama K., la persona vista in compagnia di Khalid El Bakraoui alla fermata metro Petillon prima dell'attacco a Maelbeek.
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