
Il controverso comico francese Dieudonné, indagato dalla procura di Parigi per apologia di terrorismo, è stato arrestato stamattina nella sua casa nel centro della Francia e posto in stato di fermo. Lo riferisce la rete all news iTelé.
Alcuni mesi fa Dieudonné era finito nell'occhio del ciclone per la "quenelle", un gesto volgare e antisemita esibito durante i suoi spettacoli. Si tratta in pratica di una sorta di saluto nazista al contrario, con il braccio rivolto verso il basso. Secondo il comico francese ”indica la lunghezza del pene o della quenelle che il comico infilerebbe nel posteriore ai sionisti”.
Dieudonné aveva partecipato alla marcia di domenica, poi - tornando a casa - aveva scritto sul web il messaggio "Je suis Charlie Coulibaly". Di fronte alle proteste dei frequentatori di social network, Dieudonné aveva tolto il post la mattina di lunedì, spiegando poi in una lettera di sentirsi considerato "come Amedy Coulibaly" ma di "sentirsi Charlie"
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