
Valeria K., soprannominata dai mass media russi la "donna ragno", è stata arrestata dopo oltre due mesi d'indagini dalla polizia di Tambov, una città a 480 km a sud-est di Mosca. La donna, una 32enne studentessa universitaria fuori corso, è accusata di aver commesso una decina di violenze nei confronti di alcuni uomini drogati nei bar e successivamente portati a casa sua. Amante di film horror e collezionista di ragni, Valeria - dicono i suoi amici interrogati dalla polizia - era soprattutto appassionata di ragni velenosi, in particolare della vedova nera. Soprannominata quindi "donna ragno", Valeria non si è limitata agli abusi, ma ad alcune delle sue vittime ha praticato sevizie. In particolare ad una vittima ha tagliato il pene mentre ad un'altra ha strappato i testicoli con una pinza. Ma non tutti hanno trovato il trattamento racappricciante... Uno degli uomini drogati ed abusati, ha dichiarato invece alla polizia che ha trovato la cosa "molto eccitante".
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