
Si chiama Hayat Boumedienne, ha 26 anni ed era compagna di Amedy Coulibaly, il terrorista ucciso durante l'operazione di polizia nel supermercato kosher a Parigi. È lei la quarta persona a cui gli agenti di polizia francesi stanno dando la caccia dal 7 gennaio.
Anche lei combattente presso la stessa cellula jihadista degli altri tre uomini uccisi nelle operazioni di polizia degli scorsi giorni, la ragazza è accusata di complicità nell'assassinio della poliziotta a Montrouge, episodio nel quale era presente.
Non solo, però. Gli 007 francesi stanno tentando di far chiarezza anche sulla sera del blitz al supermercato ebraico. A un certo punto, infatti, era parso che la donna fosse riuscita a fuggire durante l'operazione, mescolandosi tra gli ostaggi in fuga.
Secondo le ultime notizie, inoltre, la 26enne nel 2014 aveva scambiato ben 500 telefonate con Izzana Hamyd, la compagna di Said Kouachi, uno dei due fratelli autori della strage al Charlie Hebdo. Hamyd è sotto custodia della polizia da mercoledì. “Persona armata e pericolosa”, recita il mandato di cattura della polizia. Hayat ora è ricercata in tutto lo Stato.
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