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Estero
Argentina: paese al voto, un test per modello Kirchner
Redazione
17 anni fa

Urne aperte stamane in Argentina, dove sono state chiamate a votare quasi 28 milioni di persone per le elezioni legislative di metà mandato, test politico delicato per il governo del capo dello Stato Cristina Fernandez de Kirchner, visto che il peronismo al potere potrebbe perdere il controllo del Parlamento. Il voto prevede il rinnovo di metà dei seggi alla Camera (129 su 257) e di un terzo di quelli del Senato (24 su 72). I seggi, che chiuderanno alle 18 ore locali (le 23 svizzere), si sono aperti alle 8 ore locali, anche se non sono mancati i ritardi, come capita spesso nelle elezioni argentine, a causa dell'assenza di alcuni dei responsabili. Si vota nei 24 distretti elettorali del paese (24 province, più la capitale). Le legislative di oggi rappresentano un test chiave in vista delle presidenziali del 2011, una prova delicata soprattutto per la 'presidenta' Fernandez e per il marito, l'ex capo dello Stato (2003-07) e vero uomo forte del paese Nestor Kirchner che, per la prima volta dopo un lungo ciclo di espansione durato sei anni, si trovano ad affrontare un voto nel pieno di una delicata situazione economica dato che, secondo molti analisti, il Paese è nettamente in recessione. A Buenos Aires, nonostante il freddo di oggi, da prima delle 8 in molte scuole dove si vota c'erano lunghe file. Molti elettori portavano le mascherine bianche contro la nuova influenza, e d'altra parte le autorità sanitarie hanno invitato gli argentini a recarsi a votare tenendo conto di una serie di misure di prevenzione: insieme al Cile, l'Argentina è il paese più colpito in America del Sud dal virus A/H1N1. ATS

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