
Nuova serrata dei produttori agricoli argentini, che hanno bloccato le vendite di granaglie e bestiame fino a venerdì prossimo, per protestare contro la politica del governo di Cristina Fernandez Kirchner. L'iniziativa, che fa seguito al blocco di quattro mesi dell'inizio del 2008, è stata decisa ieri dalla commissione che riunisce le varie organizzazioni del settore. Secondo la stampa argentina, ci saranno picchettaggi e blocchi stradali su una cinquantina di strade del Paese, e si registrano già file di camion fermi. Il presidente della Federazione agraria argentina (Faa), Eduardo Buzzi, ha giustificato la serrata affermando che "il governo strangola i produttori fino all'asfissia" con il suo rifiuto di ridurre le trattenute del 30% sulle esportazioni di grano e granaglie. ATS
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