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Estero
Argentina: desaparecidos, ergastoli contro aguzzini 'Esma'
Redazione
15 anni fa

Dopo trent'anni dalla tragedia dei desaparecidos argentini, e dopo due anni di processo ai militari accusati degli omicidi di oppositori, in Argentina è arrivata l'ora della giustizia e dell'emozione. Dodici dei 17 militari accusati di 85 crimini commessi nella Esma - Escuela Mecanica de la Armada, il più grande centro di detenzione clandestina di Buenos Aires durante l'ultima dittatura - sono stati condannati all'ergastolo per crimini contro l'umanità. La lettura delle sentenze si è svolta a Comodoro Py, a Buenos Aires, mentre sulla facciata del tribunale era stato posto un maxi-schermo che ha diffuso le immagini trasmesse dall'aula, divisa tra gli imputati e i testimoni. Molti di questi erano sopravvissuti allo sterminio perpetuato nella Esma, dove sono state uccise almeno 5 mila persone. Quando il giudice Daniel Obligado ha pronunciato la parola "ergastolo" accanto al nome dell'uomo simbolo delle atrocità commesse nella Esma, l'ex tenente Alfredo Astiz, è esplosa l'euforia. "Giustizia è fatta", hanno urlato i familiari. Un grido di liberazione che è giunto fin dentro l'aula, a tal punto che il giudice è stato costretto a chiedere ripetutamente "silenzio" per continuare a leggere la sentenza. ATS

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