
La Fondazione Hans Wilsdorf ha donato la biblioteca personale dell'intellettuale ginevrino Jean Starobinski, composta di quasi 40'000 libri, all'Archivio svizzero di letteratura (ASL) della Biblioteca nazionale. La Fondazione Hans Wilsdorf (azionista di maggioranza del gruppo orologiero Rolex), ha deciso di andare ben oltre la richiesta rivoltale dall'ASL cedendo a quest'ultima l'intera biblioteca. I libri vanno a completare il fondo Jean Starobinski che l'ASL aveva creato nel 2003, il quale riunisce l'insieme dei manoscritti, degli appunti e della corrispondenza del grande linguista, medico, storico e scrittore che compirà 90 anni il 17 novembre. Starobinski è stato tra l'altro insignito del premio Balzan per la storia e critica delle letterature nel 1984 e del "Grand Prix de la francophonie" dell'Académie française nel 1998. È inoltre ufficiale della Legione d'Onore e dell'Ordine delle Arti e delle Lettere. Per Pierre Mottu, presidente della Fondazione Hans Wilsdorf, "è importante che studenti, ricercatori e professori trovino all'ASL un vasto insieme documentario al centro della cultura occidentale del Novecento". Da parte sua Marie-Christine Doffey, direttrice della Biblioteca nazionale, dichiara di essere "felice e riconoscente alla Fondazione che un bene di una tale importanza per il patrimonio culturale venga conservato nella sua integralità in Svizzera e messo a disposizione dei ricercatori di domani". A titolo di ringraziamento, la Banca nazionale affiggerà, per la prima volta nella storia dell'istituzione, una targa commemorativa all'entrata della sua sede. Essa sarà scoperta in occasione di una cerimonia privata presenziata dal consigliere federale Didier Burkhalter il 19 novembre. ATS
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