
Il ministro degli esteri saudita principe Saud al Faisal ha oggi aperto uno spiraglio alla possibilità che anche le donne, nel suo paese, possano essere autorizzate a guidare. "Personalmente sono d'accordo ma non siamo noi (del governo) a dover decidere, dipende piuttosto dalle famiglie", ha detto il ministro in una intervista alla rete televisiva britannica Channel 4 dopo la visita a Londra di re Abdullah. A causa di una interpretazione ultra-ortodossa dell'Islam, in Arabia Saudita la donna si vede costretta a sottostare a molte restrizioni, tra cui il divieto di mettersi al volante di un'automobile. "Non è affatto un problema politico - ha spiegato il principe Saud - è un problema sociale, sono le famiglie, sono gli individui a dover decidere se la donna può guidare o no". Durante la visita di re Abdullah a Londra, l'ufficio del premier Gordon Brown ha fatto sapere che i diritti umani sono stati in primo piano nei loro colloqui. Il ministro Saud invece ha detto che Abdallah e Brown non ne hanno parlato. ATS
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