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Francia
Appello della nonna di Nahel ai manifestanti, "fermatevi"
Foto Shutterstock
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La donna ha rilasciato delle prime dichiarazioni chiedendo di interrompere i disordini, che secondo la donna sfruttano la morte di Nahel come semplice pretesto.

"Fermatevi, non distruggete": la nonna di Nahel, ucciso martedì da un poliziotto a Nanterre, ha lanciato oggi un appello alla calma dopo la quinta notte consecutiva di disordini in molte città della Francia per protesta contro la morte del nipote. 

"Non distruggete le scuole, non distruggete i bus"

La donna ha inoltre affermato "Nahel è morto, è morto", come riporta la Bbc. "Mia figlia è distrutta, non ha più una vita". Allo stesso modo, ha chiesto che i disordini si fermino: "non distruggete le scuole, non distruggete i bus. Ci sono altre madri che prendono quei bus". La donna aveva dichiarato che i riottosi stavano utilizzando la morte di Nahel come scusa per vandalizzare e saccheggiare. 

"Credo nella giustizia, per fortuna ci sono i poliziotti"

Per quanto riguarda la polizia, sebbene abbia affermato di "avercela con gli uomini che hanno ucciso suo nipote", la stessa ha specificato di non odiare tutti gli altri agenti di polizia: "per fortuna ci sono", ribadendo di "credere nella giustizia".