
La Guardia di finanza di Milano ha eseguito stamattina 14 arresti nell'ambito di un'inchiesta sull'acquisizione di subappalti di opere pubbliche realizzate in Lombardia, tra le quali figura pure la linea ferroviaria che collega il terminal 1 al terminal 2 di Malpensa.
Le indagini - svolte dal Nucleo di Polizia Tributaria di Milano e coordinate dalla Procura delle Repubblica di Milano - hanno consentito di ricostruire le condotte delittuose poste in essere dalla associazione a delinquere (formata da vari imprenditori), anche avvalendosi di diverse società operanti nel settore dell’edilizia, le quali - ancorché formalmente intestate a soggetti “prestanome” e apparentemente prive di legami tra loro - sono risultate riconducibili al sodalizio.
Gli approfondimenti investigativi, caratterizzati da un elevato grado di complessità e tecnicismo anche perché sviluppati mediante l’esecuzione concomitante di attività di polizia giudiziaria e tributaria, hanno consentito inoltre di accertare violazioni penaltributarie ed attività distrattive del patrimonio di alcune società coinvolte, in relazione alle quali il Tribunale ha dichiarato il fallimento delle stesse ed i rispettivi titolari di fatto risultano indagati anche per reati di bancarotta fraudolenta.
Nell'operazione di oggi sono stati impegnati oltre 100 finanzieri.
Secondo il Corriere della Sera, tra le persone arrestate vi sono anche il varesino Davide Lonardoni, dirigente di NordIng, società del gruppo Ferrovie Nord Milano, e l'imprenditore bergamasco Pierino Zanga.
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