
Dopo l'apertura ieri dell'ufficio Ue a Bengasi, la "capitale" dei ribelli, l'Unione europea aprirà una propria sede di rappresentanza anche a Tripoli "appena le circostanze lo renderanno possibile". Lo hanno affermato i ministri degli esteri della Ue in un documento sulla Libia. Nel testo, i ministri accolgono con favore l'apertura dell'ufficio a Bengasi "allo scopo di migliorare l'assistenza della Ue in coordinamento con gli stati membri e altri attori" e come "segnale di solidarietà della Ue con il popolo libico". Nel documento sulla Libia si afferma anche che il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) libico è un "interlocutore politico chiave" che rappresenta "le aspirazioni del popolo libico. Dopo l'apertura dell'ufficio a Bengasi, l'Ue "sostiene gli sforzi del Cnt per soddisfare la sua responsabilità di fronte al popolo libico", in particolare rispondendo ai bisogni sociali, economici e amministrativi essenziali". ATS
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