
Si è aperto oggi a Sion il processo contro l'ex presidente della cassa pensione degli insegnanti vallesani. Gli atti sono finiti in tribunale dopo sei anni di inchiesta. L'uomo, accusato di appropriazione indebita, furto, truffa, amministrazione infedele, falsità in documenti e riciclaggio di denaro, rischia fino a sette anni e mezzo di carcere. Accusate sono anche altre due persone - un consulente esterno e un impiegato di banca - mentre una quarta, il direttore dell'istituto di previdenza, è deceduta nel 2004. Essi si sarebbero impossessati indebitamente di 4 milioni di franchi. I fatti sono stati commessi tra gennaio 1997 e dicembre 2002, ma sono stati scoperti solo nell'aprile 2003 in seguito a un'inchiesta dell'ispettorato cantonale delle finanze. ATS
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