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Antropologia: Neanderthal vittime di globalizzazione età pietra
Redazione
15 anni fa

L'uomo di Neanderthal non si è estinto, bensì è stato "assimilato" dall'Homo Sapiens. È questa la teoria proposta da una nuova ricerca pubblicata dalla rivista Human Ecology, secondo la quale i Neanderthal avrebbero gradualmente perso la loro identità incrociandosi con i Sapiens e adottando la loro cultura. L'unica traccia di loro resta in alcuni europei, che ancora oggi hanno parti di DNA che risalgono all'antica sottospecie umana. I Neanderthal vivevano in Europa da centinaia di migliaia di anni quando i Sapiens arrivarono dall'Africa. Le due specie coesistettero per 10.000 anni o forse più, fino a quando, circa 30.000 anni fa i Neanderthal scomparvero. Un'intelligenza inferiore e una minore capacità di adattamento vengono spesso citate come cause della loro estinzione. Ma nuove prove indicano che i Neanderthal fossero più evoluti di quanto si pensava. Gli studiosi, guidati da Julien Riel-Salvatore dell'Università del Colorado, hanno scoperto che durante la scorsa glaciazione sia i Neanderthal che i Sapiens viaggiavano di più in cerca di cibo. Durante questo periodo di migrazioni, le due specie sarebbero finite sempre più a stretto contatto e si sarebbero incrociate. Così, dopo 1500 generazioni, i Neanderthal furono completamente assimilati. ATS

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