
Antonio Tajani è il primo segretario di Forza Italia dell'era post-Berlusconi. La due giorni di assise al Palazzo dei Congressi incorona il vicepremier italiano con un voto all'unanimità alla guida del partito fondato da Silvio Berlusconi.
Il discorso: "dobbiamo saper camminare con le nostre gambe"
"Ci ispiriamo a Berlusconi ma dobbiamo dimostrare anche di saper camminare con le nostre gambe", sottolinea il segretario nel suo discorso finale. Nel quale ribadisce la metafora calcistica usata anche il primo giorno: "Non è facile indossare la fascia da capitano dopo che l'ha indossata Silvio Berlusconi, non sarò mai Maradona però ce la metterò tutta cercando di coinvolgere il maggior numero di persone". L'appello ai delegati è, dunque, quello a fare squadra e - citando l'intervento svolto poco prima da Giorgio Mulè - a non "dividersi per mere soddisfazioni o tornaconti personali".
Eletti anche quattro vice segretari
Il congresso ha anche nominato quattro vice segretari: Debora Bergamini, Roberto Occhiuto, Alberto Cirio e Stefano Benigni.

