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Ankara apre alla tregua 'se Mosca e Damasco cacciano i curdi'
Ankara apre alla tregua 'se Mosca e Damasco cacciano i curdi'
Ankara apre alla tregua 'se Mosca e Damasco cacciano i curdi'
Redazione
7 anni fa
Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu. Intanto l'Isis torna a farsi sentire in Siria

"La Russia trasmette i messaggi tra Damasco e Ankara. Se la Russia toglie gli elementi (curdi) dell'Ypg dalla regione insieme all'esercito siriano, non ci opporremo". Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, aprendo così a una possibile tregua mediata da Mosca. In un'intervista al programma Hard Talk della Bbc, Cavusoglu è poi tornato a difendere l'offensiva di Ankara. "Non c'è alcuna pulizia etnica, è un'operazione antiterrorismo", ha detto il ministro turco, che ha anche nuovamente accusato le milizie curde di aver liberato jihadisti dell'Isis nelle loro prigioni. "Quelli non possono essere una nostra responsabilità", ha sottolineato, respingendo i timori che la Turchia possa a sua volta rimetterli in libertà.

Nel frattempo l'Isis ha rivendicato oggi un attacco a una prigione delle forze curdo-siriane nel nord del paese e dove erano rinchiuse un numero imprecisato di donne imparentate con jihadisti dello stesso 'Stato islamico'. Lo si apprende dalle agenzie di notizie Aamaq, vicina all'Isis, che sui suoi profili network, ripresi da media panarabi, afferma che nelle ultime ore è stata attaccata la prigione di Mahmudli, vicino Raqqa, e sono state liberate un numero imprecisato di "musulmane prigioniere". Nell'operazione, prosegue il comunicato dell'Isis, sono state uccise sei guardie curde e sono state prese loro le armi.

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