
Nelle acque circostanti la città di New York sono state registrate per la prima volta le 'voci' delle balene. Ad annunciarlo gli esperti del programma di ricerca di Bioacustica del Cornell Lab of ornithology e il Dipartimento di conservazione ambientale (Dec) del New York State Department, che hanno piazzato dei registratori in acqua durante i periodi di migrazione della balena franca nordatlantica. "Questo è un momento emozionante per gli abitanti di New York - spiega Chris Clark, direttore del programma di ricerca - per il solo fatto di pensare che le balene cantino a così breve distanza da Statua della libertà, Empire State Building, Carnegie Hall, Times Square". In fondo "si tratta degli animali più grandi ed enormi del Pianeta che cercano di vivere accanto alle coste di New York - aggiunge Clark - e si tratta della dimostrazione che esistono scoperte importanti da fare proprio dietro l'angolo". "Grandi cetacei si sono avvicinati spesso alle grandi città - spiega Fabrizio Borsani, biologo esperto di bioacustica - ed é capitato che risalissero il Tamigi oppure arrivassero fino a Montreal". L'esperto italiano spiega anche che "di fronte a New York c'é un canyon sottomarino, l'Hudson Canyon, che con condizioni particolari di correnti trasporta verso la città nutrienti e quindi attira molti animali, dallo squalo bianco a quello tigre, fino alle balene". ATS
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