
"È con mio grande piacere che posso annunciare la decisione presa dai leader dei Paesi Nato di nominare il premier danese Anders Fogh Rasmussen nuovo segretario generale della Nato": lo ha annunciato l'attuale segretario generale della Nato Jaap de Hoop Scheffer al termine del Vertice di Strasburgo/Kehl, aggiungendo che la decisione è stata presa con il consenso di tutti e 28 i partner. "Rasmussen è l'uomo che può prendere in mano la trasformazione della Nato e guidare la Nato verso le sfide del 21/mo secolo", ha sottolineato Scheffer, osservando inoltre che "dieci alleati hanno assicurato contributi aggiuntivi consistenti in Afghanistan". La nomina di Rasmussen alla guida dell'Alleanza è stata in bilico sino all'ultimo per l'opposizione della Turchia ed in particolar del primo ministro di Ankara Erdogan, che ha contestato al premier danese la mancata censura delle vignette caricaturali su Maometto e l'Islam che scatenarono manifestazioni di protesta nei Paesi islamici. La Turchia inoltre contesta a Rasmussen di tollerare a Copenaghen la presenza di una tv curda che le autorità turche considerano una base degli indipendentisti del Pkk. Secondo Erdogan, la Turchia ha dato il suo via libera alla nomina del premier danese grazie alle "garanzie" fornite ad Ankara dal presidente americano Barack Obama, che ha avuto oggi a Strasburgo un lungo colloquio bilaterale con il presidente turco Abdullah Gul per tentare di risolvere lo stallo. ATS
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