
Per l'ottavo giorno consecutivo, i manifestanti sono tornati in piazza a Teheran per contestare il risultato elettorale delle presidenziali del 12 giugno e reclamare giustizia. Video amatoriali, si legge sul sito di Cnn, hanno mostrato cortei di manifestanti che lungo una delle vie principali del centro della capitale intonavano slogan di protesta quali "Non abbiate paura, siamo uniti" e "morte al dittatore": Una protesta è stata organizzata anche all'Università Azad di Teheran. Stando a quanto riferito da testimoni citati dall'emittente, migliaia di agenti antisommossa sono stati dispiegati nelle strade della città. Molti i negozi chiusi. La situazione oggi appariva più calma di quella di ieri quando - secondo fonti ospedaliere - 19 persone sono rimaste uccise negli scontri tra dimostranti e polizia. Notizie che non hanno trovato conferma indipendente hanno parlato di 150 morti. ATS
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