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Amri è stato ucciso stanotte a Milano
Amri è stato ucciso stanotte a Milano
Amri è stato ucciso stanotte a Milano
Redazione
10 anni fa
Il tunisino ricercato per la strage di Berlino era appena sceso da un treno proveniente da Parigi

Un uomo è morto questa notte a Sesto San Giovanni durante un conflitto a fuoco con la Polizia.

La vittima, secondo quanto anticipato da Panorama e confermato dall'intelligence italiana, è Anis Amri, il tunisino ricercato in tutta Europa per la strage al mercatino di Berlino.

L'identificazione è arrivata grazie ai tratti somatici e alle impronte digitali, ha spiegato l'antiterrorismo milanese.

Amri si trovava a Sesto San Giovanni da un paio di ore, dopo essere sceso da un treno proveniente da Parigi, via Chambery e Torino. Una volante del commissariato di Sesto stava effettuando un giro di pattuglia e ha trovato Amri che vagava a piedi nei pressi della stazione. Quando gli è stato intimato l'alt per un normale controllo dei documenti, il terrorista ha estratto una pistola calibro 22 dallo zaino e ha aperto il fuoco, gridando "Allahu Akbar". Pronta la risposta dei poliziotti: un agente, il 36enne Cristian M., è rimasto ferito a una spalla ed è riuscito a rispondere al fuoco insieme al collega 29enne Luca S., in prova da 9 mesi, che ha colpito mortalmente Amri. L'agente ferito, ricoverato a Monza, è fuori pericolo. Da notare che l'arma è risultata essere la stessa già utilizzata da Amri per uccidere il camionista polacco.

Il terrorista tunisino non è quindi passato dal nostro Cantone. Anche la Polizia cantonale e le Guardie di confine, da noi contattate, sostengono di non avere elementi a sostegno della tesi di un passaggio di Amri dal Ticino.

Il ministro dell'Interno Marco Minniti si è congratulato con gli agenti: "Sono orgoglioso di loro". Agli inquirenti spetta il compito di capire cosa cercasse Amri a Sesto San Giovanni: l'ipotesi più accreditata è che sperasse di trovare protezione presso membri della comunità islamica locale.

Il portavoce del ministro degli Esteri tedesco ha invece espresso la propria riconoscenza all'Italia: "Siamo molto grati alle autorità italiane per la stretta collaborazione".

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