
Ha respinto per tre volte avances sessuali e ha pensato al suicidio: sono alcune delle anticipazioni diffuse dal New York Times sul libro di Amanda Knox, la studentessa di Seattle implicata nell'omicidio di Meredith Kercher, in uscita il prossimo 30 aprile."Ho iniziato a capire cosa che vuol dire sentirsi prigionieri dentro la propria stessa vita, e il bisogno disperato di fuggire via, anche se questo vuol dire non esistere più", ha scritto Amanda nelle 500 pagine di memorie sui suoi quattro anni dietro le sbarre.Mentre era rinchiusa nel carcere italiano, riporta il New York Times, la ragazza pensò di togliersi la vita tentando di soffocarsi con un sacco della spazzatura. Amanda, condannata in primo grado a 26 anni, è stata assolta in appello, ma la Corte di Cassazione ha stabilito che il processo è da rifare."Fino ad oggi - ha spiegato nel libro intitolato 'Waiting to Be Heard' - non ho mai contribuito in prima persona alle discussioni pubbliche su di me, perché la mia attenzione era concentrata sul processo, ma ora che sono libera posso finalmente rispondere alle domande di tutti".ATS
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