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Altra notte di paura in Emilia Romagna. Allerta rossa, 2 dispersi e 1'500 sfollati
Keystone-ats
2 anni fa
Due persone risultano disperse, mentre sono quasi 1500 coloro che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni. L'allerta rossa è fino a questa sera.

Altra notte di emergenza, disagi e paura in Emilia Romagna: l'acqua ha continuato ad invadere case, strade e campagne anche se la pioggia incessante ha lasciato il posto a rovesci sparsi. Due persone risultano disperse, mentre sono quasi 1500 coloro che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni. L'allerta rossa è fino a questa sera. Il maltempo ha colpito anche le Marche e l'alto Mugello, dove è ancora allerta gialla. Le scuole, qui, apriranno normalmente.

L'alluvione

L'Emilia Romagna e le Marche, lo ricordiamo, erano già state vittime di un'importante e devastante alluvione nel maggio del 2023. Ieri un improvviso peggioramento del maltempo ha fatto tracimare il fiume Senio a Castel Bolognese e sta tenendo con il fiato sospeso molti altri Comuni della Regione, soprattutto nel ravennate e a Forlì e provincia. Nella notte fra mercoledì e giovedì oltre mille persone hanno lasciato le proprie case a titolo precauzionale: 800 persone in provincia di Ravenna e 165 nel bolognese hanno passato la notte nei centri di accoglienza messi a disposizione di Comuni e Prefetture, e altri si sono rifugiati da amici e parenti. Forti piogge, persistenti e ininterrotte, hanno causato tracimazioni di fiumi, allagamenti e frane e hanno costretto un migliaio di persone a lasciare le loro abitazioni, soprattutto nel Ravennate. Le criticità maggiori hanno riguardato i fiumi Lamone, Marzeno e Senio nel Ravennate e il Montone, nel Forlivese. Le piene dei corsi d'acqua hanno risparmiato i centri cittadini con gli argini che nella massima parte dei casi hanno retto la portata delle acque. Gravissima e ancora tutta da monitorare anche la situazione frane in Appennino.  La macchina della protezione civile si è messa in moto e la conoscenza del pericolo ha facilitato gli interventi, grazie anche alla consapevolezza della popolazione e alla diffusione dei comportamenti di prevenzione.

Situazioni più complesse

Le situazioni più complesse riguardano il Senio nella zona di Cotignola, il Lamone a Bagnacavallo e l'Idice nel Bolognese. Ci sono molte situazioni critiche in Appennino, a partire da Modigliana, dove ieri sera è avvenuta la prima tracimazione. Al momento l'attenzione principale riguarda le piene dei fiumi, dei quali si attende il passaggio del colmo in molte zone che già furono alluvionate lo scorso anno. È emergenza maltempo anche nelle Marche. Ad Ancona è straripato il torrente Aspio, intere zone della città e gran parte delle strade sono chiuse e le frazioni Paterno-Montesicuro sono isolate per alcune frane.