
Ha suscitato parecchie reazioni la decisione del consiglio comunale di un paesino dell'Alto Adige, Montagna, di abolire dai documenti ufficiali la dizione Alto Adige: "È troppo fascista", si afferma nella mozione, firmata da un consigliere di "Suediroler Freiheit", il partito della Pasionaria separatista Eva Klotz. Montagna, 1'500 anime, un paesino adagiato tra i meleti nella vallata dell'Adige, è spesso al centro di polemiche di questo genere: qui infatti riposano le spoglie di Ettore Tolomei, l'uomo che poco prima dell'avvento del fascismo si prese la briga di tradurre in italiano tutti i nomi dei luoghi, sino ad allora in gran parte solo tedeschi. Poco fa, ad esempio, il Comune, a capo del quale c'è un sindaco SVP, approvò un documento con il quale si tolse la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, conferita, come fecero altre migliaia di municipi, negli anni '20. Stavolta è stata presa la decisione di togliere la dizione Alto Adige (e anche il tedesco "Suedtirol"), a vantaggio dell'espressione "meno fascista" di Provincia di Bolzano. E così sulla vicenda vi sono stati interventi di molti partiti, in gran parte nel segno di voler evitare una polemica etnica. ATS
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