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Alta radioattività nel latte vicino Chernobyl
Redazione
8 anni fa

Nonostante siano passati 32 anni si sentono ancora gli effetti dell'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl. Il latte in alcune parti dell'Ucraina ha livelli di radioattività fino a cinque volte superiori al limite di sicurezza previsto nel Paese. A dimostrarlo è una ricerca dei laboratori di Greenpeace all'Università di Exeter e dell'Istituto ucraino di radiologia agraria. Sono stati prelevati campioni di latte vaccino da fattorie e piccole stalle private nella regione di Rivne, a 200 chilometri dal luogo in cui ci fu l'esplosione nel 1986. In 6 dei 14 campioni studiati sono stati trovati livelli di cesio radiattivo nel latte sopra il limite di sicurezza di 100 Becquerel per litro (Bq/l). I livelli più alti hanno raggiunto quote di 500 Bq/l. I ricercatori hanno precisato come potrebbero essere prese alcune semplici misure protettive per portare i livelli di esposizione alle radiazioni al di sotto dei limiti, a un costo inferiore di 10 euro a persona all'anno, per le 8.300 persone che vivono nei sei villaggi con la più alta contaminazione.

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