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Estero
Almeno 19 morti a Teheran, arrestati mujaheddin
Redazione
17 anni fa

Almeno 19 persone, secondo la Cnn, sono rimaste uccise a Teheran negli scontri tra i sostenitori del leader riformista Mussavi e le forze dell'ordine. Il network americano cita non meglio precisate "fonti ospedaliere". Secondo la Cnn, la polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti. La Cnn riferisce anche che, secondo altre segnalazioni, non confermate, i morti potrebbero anche essere più di 150. La Cnn, che ha dedicato l'intera sua programmazione del sabato alle situazione venutasi a creare a Teheran, ha riferito di ricevere decine di migliaia di messaggi e di video via Twitter che gli utenti sostengono di aver fatto a Teheran. Dalle immagini è possibile constatare episodi di violenza per le strade, persone ferite e scontri. Le proteste si sarebbero estese secondo la Cnn anche fuori dalla capitale iraniana e starebbero interessando altre città. Intanto la televisione di stato iraniana ha riferito che un numero imprecisato di mujaheddin Khalq è stato arrestato nelle ultime ore in Iran con l'accusa di attività terroristiche, tra cui l'incendio di autobus e la distruzione di proprietà pubbliche. Questa mattina la televisione di stato non parla di tali avvenimenti direttamente e menziona l'arresto di membri della Organizzazione dei mujaheddin Khalq, gruppo con basi all'estero che combatte per il rovesciamento della Repubblica islamica, specificando che gli arrestati sono entrati in Iran dopo avere ricevuto addestramento all'estero. Il loro quartier generale - è stato detto - si trova in Gran Bretagna, Paese col quale negli ultimi giorni le autorità di Teheran hanno spesso polemizzato. "Leader di questo gruppo hanno incoraggiato i membri della organizzazione a commettere atti terroristici come incendiare autobus o pompe di benzina, attaccare i basiji (milizie islamiche) e distruggere proprietà pubbliche". ha detto la tv. ATS

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