
L’uomo che da ore minacciava di far saltare il suo furgone con dell’esplosivo nell’area del Campidoglio a Washington si è arreso. Lo riporta il New York Times citando fonti della polizia. L’uomo che ha tenuto in ansia per l’intera mattinata la polizia di Washington, minacciando di far esplodere il suo furgone nell’area di Capitol Hill, si chiama Floyd Ray Roseberry, ha 50 anni ed è della cittadina di Grover, in North Carolina. Nei diversi video postati in mattinata su Facebook, riporta il Nyt, si definisce un “patriota”.
Secondo altri media nelle immagini, Roseberry invoca Donald Trump sostenendo che tornerà ad essere presidente dopo la cacciata di Joe Biden, facendo anche riferimento alla caduta di Kabul. “La rivoluzione è arrivata Joe Biden”, avrebbe affermato l’uomo, attaccando anche la speaker della Camera Nancy Pelosi e i democratici. I video sono stati oscurati da Facebook.
L’allarme era scattato in mattinata, provocando una situazione di stallo nell’area di Capitol Hill, vicino alle sedi della Biblioteca del Congresso e della Corte Suprema L’individuo aveva mostrato anche quello che appariva come un detonatore. I negoziati sono andati avanti per ore nella speranza - aveva spiegato la polizia - che si arrivasse a una soluzione pacifica della situazione. In campo c’erano anche gli agenti dell’Fbi.
L’uomo avrebbe anche postato delle immagini in diretta su Facebook mostrando un contenitore che a suo dire avrebbe al suo interno un congegno esplosivo. In mezzora di immagini, stando alla polizia, avrebbe parlato di “rivoluzione”. La Casa Bianca aveva aggiornato costantemente sulla situazione.
Forse un sostenitore di Trump
L’uomo potrebbe essere un fanatico di Donald Trump. E’ quanto emerge da un tweet di Rita Katz, la responsabile di Site, il sito che monitora l’attività social dei terroristi.
Nel tweet si dice che Site ha visto diversi video in cui l’uomo esprime “sentimenti estremistici” legati alla dottrina del “MAGA”, quel Make America Great Again mantra dell’ex presidente americano. “E’ quasi ora...Biden sei licenziato... Non è un opzione... scappa dal nostro Paese...”, reciterebbe uno dei post dell’uomo.
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