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Estero
Allargamento Ue: improbabile ok a Croazia in giugno
Redazione
15 anni fa

Una decisione sulla data di adesione della Croazia non arriverà dal Consiglio Ue previsto il 24 e 25 giugno a Bruxelles. Lo indicano fonti diplomatiche riferendo l'esito di una cena dei ministri degli Esteri dei 27 Stati membri, ieri sera a Bruxelles. Sfuma così la tabella di marcia sull'ingresso di Zagabria nella Ue sostenuta dalla Croazia, ma anche dalla presidenza di turno ungherese, che puntava a chiudere il negoziato entro la fine del suo mandato, a fine giugno. "Con grandissima probabilità - riferiscono fonti diplomatiche - non ci sarà nessuna decisione al Consiglio Ue di giugno: di fatto è quasi impossibile". Tra i 27 Stati membri - precisano le fonti - non è emersa nessuna posizione comune per la possibile data di adesione di Zagabria, anche alla luce del fatto che la valutazione della Commissione europea sui cinque capitoli negoziali ancora da chiudere - sui 35 previsti - non si è ancora conclusa. Gli ultimi documenti relativi ai chiarimenti richiesti da Bruxelles sono infatti arrivati solo ieri all'esecutivo europeo. In sostanza, i 27 sono tutti d'accordo sull'ingresso della Croazia nell'Ue, ma non concordano sui tempi e nemmeno sui modi. Una delle ipotesi che circola fra gli Stati membri, sostenuta in particolare dalla Francia, è quella di attivare per la Croazia un meccanismo di monitoraggio pre-adesione, specie su temi delicati come quelli della giustizia. L'Italia è contraria a questo meccanismo, perché "politicizzerebbe" il processo di adesione, togliendo prerogative alla Commissione Ue. ATS

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