
Trentacinque ostaggi stranieri detenuti nel sito petrolifero di In Amenas in Algeria e 15 sequestratori, tra cui uno dei loro leader Abou Al Bara, sarebbero stati uccisi. Lo riferisce la televisione araba Al Jazeera. La situazione è confusa e secondo alcune fonti una ventina di ostaggi sarebbero riusciti a fuggire. Poco prima uno degli ostaggi aveva dichiarato: "La situazione è molto pericolosa, l'esercito algerino deve ritirarsi e avviare negoziati che potrebbero evitare perdite di vite umane". Parlando al telefono alla tv Al Jazeera l'ostaggio aveva rilanciato la stessa richiesta avanzata da uno dei sequestratori che si è era come Abu Al Bara: l'esercito abbandoni la zona. In mattinata Al Bara aveva ribadito che gli ostaggi stranieri erano 41, ma poche ore dopo la tv algerina ha riferito che in 15 sono riusciti a fuggire, tra cui una coppia di francesi. ATS
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