
Notizie confuse giungono dall'Algeria. Trentacinque ostaggi stranieri detenuti nel sito petrolifero di In Amenas in Algeria e 15 sequestratori, tra cui uno dei loro leader Abou Al Bara, sarebbero stati uccisi mentre, a bordo di un bus, cercavano di forzare l'assedio delle forze algerine. "In Algeria la situazione è drammatica", ha detto il ministro degli esteri francese, Laurent Fabius, spiegando che le informazioni che arrivano dal Paese "sono ancora contraddittorie". Secondo una fonte citata dal sito Tsa, Knaoudi Sidi, un notabile locale, l'esercito algerino avrebbe preso il controllo del campo petrolifero, dopo che i sequestratori avevano tentato di allontanarsi con parte degli ostaggi. Sette ostaggi, tra cui due americani, sarebbero ancora in vita nel sito petrolifero. Lo riferisce un portavoce del gruppo di rapitori. ATS
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