
Una madre algerina di 35 anni si è data fuoco con il suo bambino di tre - che è sopravvissuto - dopo essere stata espulsa dalla propria casa di Orano dagli ufficiali giudiziari venuti a sequestrare l'appartamento. La donna, vedova con due figli, è morta per le ustioni riportate. Gli ufficiali giudiziari sono riusciti a spegnere subito le fiamme sul bambino, che ha però riportato ustioni considerate "serie" dai dottori. Il fatto è avvenuto a Orano, circa 450 chilometri a ovest di Algeri. Un altro figlio della donna si è salvato perchè era a scuola al momento della tragedia. La donna era divorziata. Aveva acquistato l'appartamento per una cifra pari a 21.000 euro, ma senza l'autorizzazione dei reali proprietari che avevano chiesto lo sfratto. ATS
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