
La sezione della procura del tribunale di Algeri specializzata nella lotta al terrorismo avrebbe individuato alcuni dei rapitori e degli uccisori di Hervé Gourdel, decapitato in Algeria il 24 settembre. Ne ha dato notizia, in una dichiarazione alla televisione nazionale, il ministro della Giustizia Tayeb Louh annunciando anche la costituzione di uno speciale organismo incaricato di accertare dove e da chi sia stato pubblicato, sulla rete, il video della decapitazione del cittadino francese. Le indagini, ora, si starebbero muovendo su una duplice direttrice. La prima è quella strettamente legata al rapimento - sul quale, avendo ancora parecchie zone d'ombra , gli investigatori starebbero ancora lavorando - ed all'esecuzione di Gourdel. La seconda intenderebbe acquisire ogni utile elemento sul gruppo che ha rivendicato l'azione, quello che si è dato il nome di Jund al Khifala e che si sarebbe costituito, come costola algerina dell'Isis, lo scorso 13 settembre, staccandosi da al Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi) e, quindi, non riconoscendo più come emiro della jihad nel Paese Abdelmalek Droukdel, nome di battaglia di Abou Mossaâb Abdelouadoud. In particolare, l'intelligence algerina sta cercando di definire l'organigramma della nuova formazione, che sarebbe guidata, con diversi gradi di responsabilità, da Khaled Abou Slimane e Abou Bakr Othmane Al Acimi.
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