
Violenti scontri sono in corso nel villaggio di Tazmalt, in Cabilia, regione dell'Algeria dove poco fa si sono concluse le operazioni di voto per l'elezione del nuovo capo dello Stato: decine di giovani stanno affrontando con pietre e bottiglie molotov le forze di sicurezza in tenuta anti-sommossa. Secondo la stampa algerina online, gli scontri sarebbero degenerati questo pomeriggio dopo l'arrivo di numerosi camion delle forze di sicurezza intervenute per bloccare un gruppo di giovani che stava tentando di saccheggiare il seggio elettorale del villaggio. Centinaia di giovani avrebbero eretto barricate per le strade e un poliziotto, scrive El Watan, sarebbe rimasto gravemente ferito da una bottiglia incendiaria. La berbera Cabilia, da sempre in contrasto con il potere centrale, è stata teatro nel 2001 di violente sommosse. Più di 100 i morti e migliaia i feriti di quella "primavera nera". ATS
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