
È pesantissimo il bilancio dell'intensa ondata di maltempo che ha colpito ieri il litorale adriatico, dalla costa romagnola al Molise. Un evento previsto ma forse ne è stata sottovalutata la violenza e gli esiti sono stati certamente peggiori di quanto temuto. Il fronte temporalesco, accompagnato da forti raffiche di vento, si è spostato lungo la fascia costiera adriatica da nord verso sud dalla mattina fino al primo pomeriggio.
A Milano Marittima, la frazione balneare del Comune di Cervia (Ravenna), tutto si è consumato in 10 minuti. Una tromba d'aria ha danneggiato oltre 2'200 alberi, di cui 1'000 nella pineta ora impraticabile. Danni anche a 5 stabilimenti balneari e 10 edifici privati. La stima dei danni, per la sola parte pubblica, è pari a 2 milioni.
In un VIDEO inviatoci da un lettore è possibile vedere gli effetti della tempesta, che ha sradicato alberi (in particolare 200 pini secolari), sfondato tetti e parabrezza delle auto. Egualmente impressionanti le immagini scattate sul posto dal sindaco di Manno Giorgio Rossi.
I romagnoli, tuttavia, non si sono lasciati abbattere e già questa mattina gli stabilimenti balneari sono stati riaperti al pubblico. I bagnini, aiutati da tanti turisti loro clienti, si sono messi al lavoro per consentire la prosecuzione della stagione estiva nella nota località rivierasca subito dopo il disastro. Questa notte, riferisce Repubblica, il lavoro è andato avanti senza sosta e i cinque bagni al mare sono pronti per accogliere i turisti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

