Cerca e trova immobili
Politica
Albania, rimpasto del governo Rama, rimossa la vicepremier
© Keystone
© Keystone
Ats
13 ore fa
Belinda Balluku è finita sotto accusa per presunte violazioni nelle procedure di almeno sette gare d'appalto per investimenti da centinaia di milioni di euro in progetti stradali

Il premier socialista Edi Rama, ha annunciato questa sera un rimpasto del suo governo ad appena sei mesi dall'inizio del suo quarto mandato consecutivo alla guida del Paese. Rimossa dall'incarico la vicepremier e ministra dell'Infrastruttura ed Energia, Belinda Balluku, braccio destro di Rama, finita sotto accusa per presunte violazioni nelle procedure di almeno sette gare d'appalto per investimenti da centinaia di milioni di euro in progetti stradali. Al suo posto arriva la ministra dell'Interno Albana Koçiu. L'infrastruttura e l'Energia invece è stata affidata a Enea Karakaçi, una figura tecnica. Fuori dal governo anche la ministra degli Esteri Eliza Spiropali che sarà sostituita da un diplomatico di carriera, Ferit Hoxha, attuale ambasciatore presso l'Ue. Via anche il ministro della Difesa Pirro Vengu. Besfort Lamallari, attuale ministro della Giustizia è passato alla guida del ministero dell'Interno, ed al suo posto andrà Toni Gogu, attuale segretario di Stato per le relazioni con il Parlamento. I cambiamenti all'esecutivo, resi noti al termine di una lunga riunione congiunta con il gruppo parlamentare della maggioranza, sono stati dettati da un'inchiesta che ha coinvolto la vice premier Balluku. La procura speciale anticorruzione aveva chiesto inizialmente la sua sospensione dall'incarico, provocando uno scontro con la presidenza del Consiglio che lo ha considerato una violazione delle competenze da parte del sistema giudiziario. Il caso è finito alla Corte costituzionale che però non è riuscita a pronunciarsi, lasciando in vigore la sospensione. Nel frattempo, la procura ha chiesto al Parlamento, l'autorizzazione per l'arresto di Balluku. Ma la maggioranza socialista, con molta probabilità respingerà la richiesta in aula.