
Colpo di scena in Albania per l'elezione del nuovo presidente della Repubblica. A pochi minuti dall'avvio del quarto round di votazione in aula, Artan Hoxha, candidato ufficiale della maggioranza di centro destra del premier Sali Berisha, si è ritirato improvvisamente dalla gara. La sua decisione, secondo le indiscrezioni, sarebbe legata ai problemi del suo passato. Il 48enne Hoxha, un noto esperto di economia e commentatore politico, sarebbe stato alla fine degli anni '80, collaboratore dei servizi segreti del regime comunista. La maggioranza ha annunciato che al suo posto candiderà l'attuale ministro dell'Interno Bujar Nishani. Il suo nome era nella lista che il premier Berisha ha proposto ieri sera nel corso dei negoziati con il leader dell'opposizione socialista Edi Rama, conclusosi senza un accordo per una figura consensuale. "Il governo ha avanzato nomi politicamente legati ad esso. In queste condizioni il consenso dell'opposizione è impossibile", ha ribadito Rama. Il parlamento albanese ha già bruciato tre round in cui era richiesta una maggioranza qualificata (84 voti su 140 seggi) per l'elezione del presidente. La scorsa settimana, subito dopo il terzo round, si era ritirato dalla gara anche il primo candidato della maggioranza, il giudice della Corte costituzionale Xhezair Zaganjori, a causa "della mancata fiducia dell'opposizione nei miei confronti", aveva spiegato Zaganjori. La maggioranza ha rinviato al pomeriggio il quarto round di voto per il futuro Capo dello Stato, che adesso potrebbe essere eletto anche con la maggioranza semplice di 70 più un voto. ATS
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