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Alan Friedman: "Trump ha insultato il buonsenso"
Alan Friedman: "Trump ha insultato il buonsenso"
Alan Friedman: "Trump ha insultato il buonsenso"
Redazione
7 anni fa
Il noto giornalista americano a TG Talk: "Il presidente americano doveva difendere il popolo curdo"

"Guardiamo tutti i giorni le notizie. Ieri non ho dormito tutta la notte e credo che tutta la comunità in Ticino non ha dormito. Nel gruppo comune in WhatsApp ci siamo scritti durante tutta la nottenotizie che si trovavano nella stampa". Così Ahmet Yaman, portavoce della comunità curda. Alle spalle 5 anni di carcere in Turchia. Perché da giovane il curdo - in Turchia - non lo si poteva neppure parlare tra le mura domestiche. Oggi Ahmet vive in Ticino con lo statuto di rifugiato politico.

L’attacco militare turco ai curdi nel nord est della Siria ha scatenato diverse reazioni di condanna sia tra la società civile che a livello politico internazionale. Un vero e proprio scandalo, per utilizzare le parole del noto giornalista e scrittore americano Alan Fridman, ospite ieri sera al Tg Talk.

"Lo scandalo e la tragedia: per chi non ha seguito la storia, Erdogan e Donald Trump si sono telefonati domenica scorsa. Durante questa telefonata Erdogan ha praticamente detto di voler andare a combattere i curdi. Trump non ha replicato spiegando che i curdi sono alleati, specificando che 10'000 curdi sono morti combattendo contro l'Isis, contro i terroristi. Trump, che ha 2 torri a Istanbul, tanti milioni di dollari e interessi finanziari in Turchia, è andato a ringraziare Erdogan per i permessi per costruire le sue torri, poi  ha dato il via libera, annunciando in un tweet che la Turchiastava per attaccare i curdi. Poi ha insultato il buonsenso dicendo: ma i curdi non c'erano per noi alla spiaggia di Normandia nel '44 a liberare l'Europa".

Di qui appunto il moto di sdegno che in poche ore ha attecchito in rete e che domani porterà in diverse città euproee – tra cui anche Bellinzona - alla manifestazione di protesta contro l’offensiva turca appoggiata (indirettamente con il ritiro delle Forze statunitensi dal confine siriano) da Donald Trump.

"L'abbandono degli americani non si può accettare, nemmeno come comunità internazionale. Non si può accettare il comportamento di Trump. Tutto il mondo sa che l'Isis è stato sconfitto dal popolo curdo con gli alleati del popolo Rojava. Il popolo curdo ha dato 11'000 martiri durante il combattimento contro l'Isis e 22'000 feriti".

Un prezzo pagato dal popolo curdo assieme alle minoranze etniche siriache e musulmane che in questi anni di lotta contro l’isis ha saputo creare nella regione del Rojava un modello politico di convivenza che Ankara vorrebbe spazzare via, con lo spettro delle rivendicazioni dello stato curdo. Ma Ahmet precisa: non è questione di stato.

"Il popolo curdo non chiede Stato curdo. Oggi il popolo curdo vuole vivere pacificamente in queste zone. Vogliono una specie di democrazia federalista. Vogliono vivere pacificamente con i turchi, con gli arabi e i musulmani. Questo chiede il popolo curdo".

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino

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