
Prime ripercussioni negli Stati Uniti dopo gli attentati di Parigi. I governatori dell'Alabama e del Michigan hanno dichiarato che i loro Stati non accoglieranno i rifugiati siriani che fuggono dal conflitto nel loro Paese. Una sfida all'amministrazione Obama che ha annunciato che in Usa è previsto l'arrivo di 10 mila profughi siriani nel 2016. Nel sottolineare la "ricca storia di immigrazione" del Michigan, il governatore Rick Snyder sostiene che "la nostra priorità è proteggere la sicurezza dei nostri cittadini". "Non voglio essere complice di una politica che pone i cittadini in pericolo", gli ha fatto eco il governatore dell'Alabama, Robert Bentley, sottolineando che lo Stato ha rafforzato le misure di sicurezza dopo gli attacchi di Parigi. A chiedere il blocco del previsto afflusso di profughi in Usa sono stati anche i candidati alla nomination repubblicana per le presidenziali.
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