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Alabama, castrazione chimica per i pedofili
Alabama, castrazione chimica per i pedofili
Alabama, castrazione chimica per i pedofili
Redazione
7 anni fa
La governatrice Kay Ivey ha firmato la legge approvata dal parlamento locale

La castrazione chimica per abusi sessuali sui minori di 13 anni come condizione per la libertà condizionale: Kay Ivey, la governatrice repubblicana dell'Alabama, ha firmato la legge approvata dal parlamento locale lo scorso 31 maggio, confermando lo Stato del sud come apripista nel Paese delle misure più conservatrici in vista del voto del 2020.

Solo un mese fa Ivey aveva promulgato anche una nuova legge sull'aborto, la più restrittiva d'America, che vieta l'interruzione di gravidanza anche in caso di stupro o incesto. Una misura "troppo oltre" anche per Donald Trump. A sponsorizzare l'ultimo provvedimento è stato il deputato repubblicano Steve Hurst, che nel 2011 aveva proposto la soluzione irreversibile della castrazione chirurgica.

Negli Usa sono oltre 57 mila i bimbi che hanno subito abusi sessuali: nel 93% dei casi conoscono il loro aguzzino. La legge dell'Alabama, che entrerà in vigore dal primo settembre, obbliga i condannati per reati sessuali contro minori di 13 anni a sottoporsi alla castrazione chimica almeno un mese prima della loro scarcerazione.

La maggior parte dovrà pagare di tasca propria il trattamento, che proseguirà finché un giudice non valuterà che non è più necessario. E sarà sempre un giudice, non un medico, a informare gli interessati sugli effetti della terapia, che è reversibile. Si tratta di iniezioni che bloccano la produzione di testosterone.

Ma il metodo è controverso. Sul piano medico, perché gli effetti cessano quando si sospendono i farmaci, che peraltro non prevengono in assoluto ulteriori assalti, soprattutto se causati non da impulsi sessuali ma dal desiderio di potere o altre molle. Sul piano del diritto, perché violerebbe i diritti costituzionali che tutelano la privacy e vietano "punizioni crudeli e inusuali", come obiettano ong quali l'American Civil Liberties of Alabama.

L'Alabama è almeno il settimo stato a consentire o richiedere la castrazione chimica dei 'sex offender', unendosi a California, Florida, Louisiana, Montana, Iowa e Wisconsin. Ma in gran parte di questi Stati il trattamento non è mai stato attuato o è solo opzionale per chi vuole ottenere o accelerare la libertà condizionale.

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