
Da oggi sia in Svizzera che in Italia cambiano le regole a causa dell’evoluzione negativa della pandemia di Covid-19. Proprio nella vicina penisola, infatti, entra in vigore il “Super Green Pass” che si differenzia da quello “base”, fino ad oggi conosciuto. Quest’ultimo viene rilasciato anche con il tampone (antigienico valido 48 ore o molecolare valido 72 ore), quello “super” invece si ottiene solo con vaccinazione o a seguito di una guarigione dal virus.
In vigore da oggi
Il nuovo certificato che entra appunto in vigore da oggi sarà valido fino al 15 gennaio verrà richiesto per entrare in un ristorante (al chiuso), al cinema, a teatro, allo stadio o in discoteca. Inoltre, da oggi può salire su bus, metropolitane o treni regionali almeno con il certificato verde base. Questo vuol dire dunque che è sufficiente ma necessario avere almeno un tampone negativo. La stessa regola si applica per le visite a mostre o musei. Stessa regola anche per soggiorna in hotel per cui è sufficiente avere il pass “base”.
“Base” vs “Super”
L’obiettivo dei due certificati è quindi differenziare tra le regole che valgono per chi è vaccinato o guarito o per chi non è vaccinato ma che può comunque ottenere il green pass semplice. Il nuovo decreto del Governo Draghi nei fatti cambia il sistema delle fasce di colore nelle regioni: a dipendenza del colore chi ha il green pass “base” avrà meno opportunità rispetto a chi ha il green pass “rafforzato”.
Le zone a colori e le regole
Nella zona bianca le attività rimangono aperte e non ci sono limiti agli spostamenti, la mascherina rimane obbligatoria al chiuso e il green pass “base” è necessario per andare in palestra o in piscina, entrare negli spogliatoi, andare in albergo, salire sui mezzi pubblici (anche quelli sin qui accessibili a tutti: treni ad alta velocità, trasporto regionale, autobus, pullman, tram e metropolitane locali), prendere l’aereo, mangiare seduti nei ristoranti all’aperto, prendere gli impianti di risalita. Da oggi, però, chiaramente valgono le regole del “Green Pass rafforzato” che quindi sarà necessario per mangiare all’interno deli ristoranti, andare al cinema e partecipare a feste o cerimonie. Poco cambia in zona gialla dove è obbligatorio avere la mascherina all’aperto. In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato. Chi ha aderito alla campagna vaccinale o è guarito dal Covid potrà accedere a tutti quei locali e servizi anche se il luogo in cui abita cambia colore. Limitazioni sugli spostamenti e chiusure per tutti, invece, in zona rossa. Per viaggiare localmente non serve il “Super Green Pass”, né durante le festività né successivamente. Fa eccezione il caso degli impianti di risalita sulle piste da sci: in zona bianca e gialla richiedono il Green Pass semplice, in zona arancione il Super Green Pass. Le contravvenzioni previste sono decisamente salate: dai 400 ai 1’000 euro.
I ticinesi in viaggio
Per i ticinesi che vogliono andare in Italia, lo ricordiamo, è necessario sempre compilare il Passenger Locator Form e da sabato, è consigliato prestare attenzione alle nuove regole per l’entrata in Svizzera. Da un lato è necessario compilare il modulo di entrata (Swiss PLF) e dall’altro è necessario presentare un test PCR negativo in ingresso. Sono esentate alcune regioni italiane tra cui la Lombardia, Valle d’Aosta, il Piemonte e il Trentino-Alto Adige.
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