
Al Qaida per il Maghreb Islamico minaccia la vita dell'ostaggio britannico sequestrato in Mali, se non verrà rilasciato "entro 20 giorni" l'islamista giordano Sheikh Abu Qatada, detenuto in Gran Bretagna. L'ala nordafricana dell'organizzazione terroristica ha fatto sapere che deterrà anche un altro ostaggio svizzero "fino al soddisfacimento delle nostre richieste". "Chiediamo la liberazione dello Sheikh Abu Qatada, che è ingiustamente detenuto, per il rilascio del cittadino britannico. Diamo 20 giorni di tempo, passati i quali i mujaheddin lo uccideranno", si legge in un comunicato pubblicato su un sito islamico. Il giordano Abu Qatada, considerato il braccio destro di Osama bin Laden in Europa, è detenuto in Gran Bretagna fin dal 2005. In febbraio, una corte inglese ha stabilito che può essere estradato in Giordania, nonostante i timori che possa essere torturato. I due ostaggi sono stati rapiti il 22 gennaio nel territorio del Niger mentre facevano ritorno dal festival della cultura tuareg di Anderamboukane, nel nord del Mali. Altri due turisti sequestrati in quell'occasione, un tedesco ed uno svizzero, e due diplomatici canadesi dell'Onu, rapiti a dicembre, sono stati rilasciati la scorsa settimana. ATS
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