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Estero
Ahmadinejad licenzia tre ministri sfidando parlamento
Redazione
15 anni fa

Il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, ha licenziato oggi tre ministri, nell'ambito di un programma di accorpamento di diversi ministeri per il quale il Parlamento non ha ancora dato il suo assenso. Lo scrive l'agenzia Isna. I ministri rimossi sono quello del Petrolio, Massud Mir-Kazemi, dell'Industria, Ali Akbar Mehrabian, e del Welfare, Sadeq Massuli. questa l'ennesima disputa che vede il presidente opposto ad altre istituzioni del regime. Il mese scorso Ahmadinejad aveva rifiutato di prendere parte ad ogni attività politica, comprese le riunioni di governo, per una decina di giorni, dopo che la Guida suprema, ayatollah Ali Khamenei, aveva annullato la sua decisione di rimuovere il ministro dell'Intelligence, Heydar Moslehi. Il Parlamento aveva avvertito nei giorni scorsi Ahmadinejad che i ministri interessati dovevano continuare a recarsi al lavoro fino a quando l'assemblea non avesse espresso il suo parere, ma Ahmadinejad aveva ugualmente rifiutato di farli partecipare alle riunioni del governo. Il Consiglio dei Guardiani, la Corte costituzionale iraniana, ha dato ragione al Parlamento nella disputa, ma ciò non ha impedito ad Ahmadinejad di continuare per la sua strada. ATS

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