
Un imprenditore agricolo di Lodi è stato denunciato con l'accusa di avere truffato l'Unione europea per oltre 200'000 euro.
In un comunicato della Guardia di Finanza di Lodi si legge che l'uomo ha ottenuto fondi comunitari attraverso false dichiarazioni, che gli hanno consentito di rimpinguare, negli ultimi cinque anni, il proprio conto bancario con "cifre non trascurabili". Come detto, oltre 200.000 euro.
Per ottenere le indebite percezioni, l’imprenditore ha presentato ad un’Associazione di categoria una copiosa documentazione e dichiarazioni attestanti una serie di conduzioni agricole che, in realtà, sono risultati falsi.
L’attività di riscontro della Guardia di Finanza ha interessato sette aziende agricole ubicate nelle province di Como, Brescia, Lodi, Pavia e Cremona che, secondo la documentazione presentata, risultavano aver intrattenuto rapporti economici con l’imprenditore lodigiano circa la locazione per la conduzione di fondi agricoli.
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